È morto Franco Cerri

“Le sette note e le tre chitarre salutano con tanto affetto Franco Cerri, grande musicista e grande uomo. Fai buon viaggio, babbo”.

Così Nicolas Cerri, figlio di Franco, ha annunciato la scomparsa del padre, grande chitarrista del panorama jazz, che aveva 95 anni

Nato a Milano, nel ’26, era considerato tra i più talentuosi chitarristi jazz italiani. Nel corso della sua lunga e fruttuosa carriera collaborò con artisti del calibro di Chet Baker, Billie Holiday, Dizzy Gilliepsie e Django Reinhardt, oltre che, in Italia, con Mina, Enzo Jannacci e Roberto Vecchioni.

A partire dagli anni ’50 iniziò a viaggiare per tutt’Europa con il suo primo Franco Cerri Quintet, arrivando anche a esibirsi al Licoln Center di New York nel ’66. Nel 1980, poi, formò un duo con il pianista Enrico Intra, con il quale fondò la “Civica Scuola di Jazz” di Milano. Il musicista ebbe anche un breve interludio come ballerino e attore, mentre per la Rai condusse alcune trasmissioni televisive sul jazz. Negli anni ’70 grazie a uno spot in cui compariva immerso in una vasca di detersivo, divenne noto al grande pubblico come ‘l’uomo in ammollo’.